Tadao Ando a Venezia – Casa & Design


Tadao Ando è l’ospite d’onore della Japan Week in Venice, la prima edizione di una rassegna di eventi con protagonista la terra del Sol Levante.

L’architetto giapponese, l’unico ad aver vinto tutti e quattro i premi più prestigiosi del settore (Pritzker, Carlsberg, Praemium Imperiale e Kyoto Prize), partecipa giovedì 5 settembre a due incontri. Si parte alle ore 15.30 con una gallery talk a Punta della Dogana, per l’occasione la sede espositiva – dove è in corso la mostra Luogo e Segni a cura di Martin Bethenod e Mouna Mekouar – è aperta gratuitamente al pubblico fino alle 17; poi alle ore 18 tiene una conferenza al Teatrino di Palazzo Grassi (ingresso libero).

Due incontri suggestivi poiché Ando ha l’occasione di ripercorrere tutta la sua straordinaria carriera segnata da progetti che si pongono tra i più significativi dei nostri tempi sebbene abbracciò la professione di architetto da autodidatta. «Con il mio lavoro provo a creare un ponte tra il futuro e il passato», ha dichiarato. E proprio i lavori di ristrutturazione di Punta della Dogana, che quest’anno compie 10 anni dalla sua riapertura, e del Teatrino di Palazzo Grassi (inaugurato nel 2013), sono tra più significativi poiché mostrano come antico e contemporaneo possono convivere in armonia. Un aspetto evidenziato anche dall’esposizione Luogo e Segni che proprio in virtù di questa ricorrenza mette insieme alcune degli allestimenti più significati ospitati dallo spazio ponendo molta attenzione sull’architettura e sulla sua interazione con la luce e l’atmosfera, altri tratti significati della poetica di Tadao Ando.

 «A 10 anni dalla sua apertura Punta della Dogana non è più un luogo da scoprire, ma uno spazio entrato stabilmente tra i percorsi degli appassionati di arte contemporanea», ha affermato Martin Bethenod, direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana e della futura Bourse de Commerce. «Eppure, la sua magia rimane immutata, come ci confermano i visitatori che varcano la sua soglia per la prima volta, o gli affezionati che tornano ogni anno per conoscere i nostri progetti espositivi. Se questo succede è in gran parte merito della visione di un progettista come Tadao Ando, che è riuscito nell’impresa di far dialogare mirabilmente storia e contemporaneo. Per questo, ogni volta che l’architetto torna a Punta della Dogana (ogni due o tre anni  visita le sedi veneziane della Pinault Collection) e attraversa le sale insieme ai visitatori, è un momento per noi particolarmente emozionante», conclude Bethenod.

 Per gli appassionati della creatività non finisce qui. La città lagunare si appresta a ospitare la terza edizione della Venice Glass Weekdal 7 al 15 settembre. In programma oltre 180 iniziative tra Venezia, Murano e Mestre (qui l’elenco completo). Da non perdere la mostra “Thomas Stearns alla Venini”. Organizzata da Le stanze del vetro, racconta l’attività svolta dall’artista americano nei primi anni Sessanta. Lavori importanti poiché è autore di opere dal carattere insolito rispetto alla tradizionale produzione locale.

La foto in apertura è di Ugo de Berti



Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *