Design, il numero di luglio

La rivoluzione costiera inizia con la riprogettazione degli stabilimenti balneari e il numero di Design di luglio arriva in edicola mercoledì 17 per raccontarvela. La spiaggia si trasforma e cambia il nostro modo di vivere il mare con feste, concerti, iniziative sportive ed eventi per chi d’estate, ma anche d’inverno, abita i litorali.

Lo speciale allegato al quotidiano vi guida poi nella scelta del condizionatore ideale: la regola generale? Sceglietelo dotato di pompa di calore per sfruttarlo tutto l’anno. E a proposito di caldo e vacanze altri consigli arrivano per una casa a prova di ladro, con sistemi di allarme di ultima generazione, telecamere smart e altri dispositivi di sicurezza collegati tramite app allo smartphone e gestibili anche da remoto.

In fatto di tendenze, ecco protagonisti i tavoli scenografici: avvistati durante l’ultimo Salone del Mobile di Milano, entrano nel living ricchi di effetti “speciali”, tra cui piani colorati e basamenti scultorei. Senza sottrarsi alla loro vocazione sociale di unione e condivisione. Torna poi l’appuntamento con l’architetto che, questa volta, vi dà qualche dritta su come sfruttare un balcone stretto e lungo, guidandovi nella scelta degli arredi più adeguati. Nella sezione dedicata all’architettura, spazio agli edifici dimenticati e riscoperti da Forgotten Architecture, il gruppo nato poco tempo fa su Facebook che riscopre i palazzi ignorati dal mondo accademico per rispolverarli e raccontarli sulla piattaforma social.

A pagina 19, Design incontra il mondo della valigeria: i nuovi trolley si distinguono per compattezza e leggerezza. E dicono la loro anche in fatto di estetica. La nuova schiera di bagagli su ruote è pronta ad accompagnarvi in luoghi lontani: tra le mete segnalate su Design ci sono i grattacieli dove a spiccare sono le spettacolari infinity pool di cui vi parliamo a fine giornale. Le piscine a sfioro, costruite anche a picco sul mare o tra le vette delle montagne, rappresentano l’ultima frontiera dell’hospitality di lusso e una grande sfida per i progettisti del settore.

Infine, in esclusiva, l’ultima parola va a Nora Fehlbaum che vi racconta il presente e il futuro di Vitra.

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